Tensione del filo: come regolarla numero per numero

Tensione del filo: come regolarla numero per numero

Il punto non viene come lo volevi
Quasi sempre il colpevole è la tensione.

Fai una riga dritta, giri il tessuto e sul rovescio trovi una fila di anellini di filo lento. 
Oppure succede il contrario: sul dritto spuntano i puntini del filo della spolina e il tessuto si increspa, come se qualcuno lo stesse tirando.

L'ago è nuovo, la macchina sembra a posto, eppure quel punto non è quello che avevi in mente.

La buona notizia è che si risolve in pochi minuti: basta sapere come sistemare i numeri della rotella. Ti spiego passo per passo cosa significa salire e scendere, di quanto girare e come capire quando fermarti.

Il tensionatore: cosa significano quei numeri

Su tutte le macchine da cucire c'è un tensionatore per il filo superiore.
Sulle meccaniche è una rotella numerata, di solito da 0 a 9. Sulle elettroniche spesso trovi due tasti, più e meno, e il valore sul display. Il principio non cambia.

La regola da tenere a mente è una sola:

  • Numero più alto = tensione più stretta - il filo superiore viene trattenuto di più.
  • Numero più basso = tensione più morbida - il filo scorre più libero.
  • A 0 la tensione è praticamente aperta - il filo non viene trattenuto quasi per niente.

Quando dico "stringere" o "chiudere" la tensione intendo salire con i numeri. Quando dico "mollare" intendo scendere.

Prima regola: si lavora quasi sempre sul filo superiore

Quando la cucitura non viene bene, la tentazione è mettere mano alla capsula della spolina, sotto.
Non farlo. Nella grande maggioranza dei casi il problema è nella parte superiore, ed è lì che si corregge.

La tensione della spolina è regolata in fabbrica e va toccata solo in casi particolari. Se la sposti senza sapere cosa stai facendo, ti ritrovi con due tensioni da sistemare invece di una.

Come leggere la cucitura: il cappio ti dice cosa fare

La cucitura giusta è quella in cui i due fili si incrociano esattamente a metà dello spessore del tessuto. Sopra vedi solo il filo superiore, sotto solo quello della spolina, entrambi ben distesi.

Se qualcosa non va, la cucitura te lo dice da sola:

  • Cappi o filo lento sul rovescio - tensione superiore troppo morbida: aumenta il numero.
  • Il filo della spolina affiora sul dritto, a puntini - tensione superiore troppo stretta: diminuisci il numero.
  • Il tessuto arriccia e la cucitura tira - tensione troppo alta per quel tessuto: diminuisci il numero.
  • Punto piatto, chiuso, uguale sopra e sotto - tensione corretta: non toccare niente.

Un consiglio pratico: per le prove usa un tessuto scuro e un filo chiaro, o il contrario. Il contrasto ti fa vedere subito anche il cappio più piccolo.

Esempio pratico: da 0 alla cucitura perfetta

Facciamo una prova su una macchina base, così vedi che il metodo funziona su qualsiasi macchina.
Porto la tensione a 0 per estremizzare il problema: sotto il tessuto compare un cappio evidente e la cucitura non tiene.

Ecco come la sistemo:

  • Tensione a 0 - sotto il tessuto c'è un cappio evidente. La cucitura non tiene.
  • Salgo a 1,5 e faccio una prova - la cucitura è già migliorata, ma il cappio c'è ancora. Non basta.
  • Salgo ancora di qualche numero e riprovo - il cappio quasi sparisce, ma al tatto c'è ancora un pelino da tirare.
  • Do un ultimo piccolo giro e riprovo - cucitura piatta, chiusa bene, il tessuto non arriccia. Su quel cotone mi fermo a 4.

Il segreto è tutto qui: si sale gradualmente, mezzo numero o un numero alla volta, e dopo ogni regolazione si fa una prova.
Non si gira la rotella di colpo da 0 a 7 sperando di azzeccarla. Se esageri, passi al problema opposto: cucitura che tira e tessuto che arriccia.

Perché la tensione giusta cambia con il tessuto

Qui arriva la parte che molti non sanno. La tensione giusta non è un numero fisso della macchina: è il numero giusto per quel tessuto.

Prendo la stessa macchina, con la tensione a 4 regolata sul cotone, e senza toccare niente cucio una maglina.
Già al tatto si sente che la cucitura è leggermente tirata. Se provi a tendere il tessuto, il punto non lo segue: la maglina è morbida ed elastica, la cucitura invece è rigida.

Sulla maglina la cucitura deve essere un po' più morbida. Quindi questa volta si scende con i numeri.

Come mollare la tensione sulla maglina

Il procedimento è lo stesso di prima, solo al contrario:

  • Parto dalla tensione del cotone, che era a 4.
  • Scendo a 2,5 e faccio una prova sullo stesso tessuto - potrebbe essere troppo molle o ancora troppo tirata: lo decide la prova, non il numero.
  • Cucio senza tirare il tessuto, accompagnandolo - se lo tiri falsi il risultato, e poi la cucitura arriccia comunque.
  • Controllo che sotto non ci sia il cappio - se la cucitura è molle, ho mollato troppo e risalgo di mezzo numero.
  • Tendo il tessuto e sento cosa succede - la cucitura deve seguire la maglina, restare morbida e non tirare.

Nella mia prova 2,5 andava bene. Ma ricordati che non tutte le macchine sono uguali: il 4 della mia può essere il 3,5 o il 5 della tua. I numeri che ti do sono un punto di partenza, la prova sul ritaglio è quella che conta.

Se vuoi approfondire ago, doppio trasporto e tutto quello che serve per cucire la maglina senza arricciature, ti lascio la guida che ho scritto apposta.

Il riepilogo in cinque regole

  • Numero più alto stringe, numero più basso molla - sulle elettroniche: più e meno.
  • Lavora sul filo superiore - lascia stare la spolina.
  • Cappio sotto = aumenti - cucitura che tira o arriccia = diminuisci.
  • Mezzo numero o un numero alla volta - e una prova dopo ogni regolazione.
  • Ogni tessuto ha la sua tensione - quella giusta per il cotone è troppo alta per la maglina.

Cinque regole, e la tensione smette di essere un mistero.

GUARDA IL VIDEO QUI

 

Hai seguito tutti i passaggi e la cucitura continua a venire male, a volte molle e a volte tirata senza che tu abbia toccato niente? 

Il problema potrebbe non essere la regolazione: tensionatore sporco, molla stanca, crochet consumato sono cose che vediamo ogni giorno sul banco.

Portala in negozio a Torino, in Via Bologna 252: la guardiamo insieme e ti diciamo cosa ha davvero.

Oppure contattaci per qualsiasi domanda.